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Agrigento

Agrigento e la sua “Valle dei templi” (Patrimonio U.N.E.S.C.O.)

Insediamento Dorico, fu fondata nel 581 a. C. dai Dori di Rodi e chiamata Akragas. Estese il suo potere fin sulle coste del Tirreno, fino ad Imera (Himera). Alleata dei Siracusani, sconfisse i Cartaginesi nel 480 a.C..Tra il 262 e il 210 a.C. Agrigentum fu definitivamente presa dai Romani che vi sostarono per cinque secoli rendendola ricchissima. Successivamente, fu preda delle scorrerie di barbari (Vandali e Goti) fino a quando vi si insediarono i Bizantini e, quindi, divenne dominio degli Arabi, che abbandonarono la città vecchia per ricostruirla sulla collina occidentale dandole il nome di Gergent. Nel 1087 conquistata dai Normanni, divenne la sede di una vasta Diocesi. In seguito fu possedimento Svevo e poi Spagnolo; infine, come nel resto dell’isola, vi rimasero i Borboni fino alla Spedizione garibaldina dei Mille e partecipò attivamente all’unificazione d’Italia. Agrigento è diventata famosa grazie ai suoi unici e splendidi beni archeologici, per il suo mare e i percorsi letterari dedicati al genio di Luigi Pirandello. La Valle dei Templi, la città vecchia con la sua Cattedrale Normanna e altre cittadine vicine ricche di storia, altri siti archeologici e famose aziende viti-vinicole del suo territorio, sono immancabili. Storia antica e tradizioni nella dolce natura Mediterranea, affascinante e profonda: la quiete di Capo Bianco vicino Eraclea Minoa. Sciacca, giacimento del corallo in Sicilia, Monte Kronio, Scala dei turchi, per citarne alcuni. La “Valle dei Templi” (patrimonio U.N.E.S.C.O.) famosa per la sorprendente conservazione che la caratterizza, come ad esempio il celebre Tempio della Concordia, ospita anche un museo archeologico ricco di reperti; ogni anno in febbraio, primavera siciliana, ospita la grande manifestazione internazionale de la sagra del mandorlo in fiore, radunando tradizioni folcloristiche provenienti da tutto il mondo. La gastronomia a base di pesce e la pasticceria locale, rappresentano un’altra delle tante sfaccettature di questa isola al centro del Mediterraneo, così varia e complessa in tutte le sue espressioni, che per le sue ricchezze richiede più di una visita.